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Convegni

 

La dimensione politica dell'architettura

  Italia

Istituto degli Innocenti
piazza Santissima Annunziata, Firenze
Salone Brunelleschi, ore 15.30

organizzato da:
School of Architecture - Syracuse University in Florence
Osservatorio sull'Architettura - Fondazione Targetti
Fondazione Corriere della Sera
Abitare

in collaborazione con:
Assessorato all'Urbanistica del Comune di Firenze
Istituto degli Innocenti
Osservatorio per le arti contemporanee | Ente CRF

a cura di:
Pino Brugellis e Francisco Sanin

partecipano :
Pier Vittorio Aureli, Gianni Biagi, Stefano Boeri, Giovanni Damiani, Larry Davis, Sergio Fajardo, Liz Kamell, Gabriele Mastrigli, Manuel Orazi, Gianluigi Ricuperati, Mark Robbins, Elia Zenghelis



"Quest'anno il simposio La dimensione politica dell’architettura si concentrerà sulla relazione fra architettura e città. Troppo ovvia per alcuni, dominata dalla storia secondo altri, questa relazione rimane al centro del dibattito sulla relazione tra forma e politica.

Il simposio si propone di esaminare il caso esemplare di Medellin, la seconda città più grande e popolosa della Colombia. Si tratta di un caso unico dove l’architettura e interventi urbani di piccola scala sono risultati gli agenti di una grande trasformazione politica e sociale.
Le favelas di Medellin sono state spesso considerate come alcuni fra i luoghi più pericolosi del mondo, se non il peggiore in assoluto da questo punto di vista. Invece, attraverso l'introduzione di una metropolitana sospesa – come una funivia – che le collega con il centro, di biblioteche e di nuove scuole progettate da giovani architetti locali, sono già state recuperate alla vita civile le strade e le piazze di questa parte di città tradizionalmente ghettizzata e lasciata in mano al controllo dei narcotrafficanti.

In poco più di quattro anni Fajardo, sindaco della città, ha dimostrato come sia possibile migliorare la qualità della vita urbana non attraverso politiche di controllo poliziesco dettate dalla psicosi della 'sicurezza', ma per mezzo di uno strumento antico che può essere ancora rivoluzionario: l'architettura.
L'amministrazione Fajardo ha concepito l'architettura al contempo come uno strumento e come un fine all'interno del proprio programma di sviluppo politico e sociale, con evidenti risultati di riqualificazione di alcune zone tradizionalmente degradate ed escluse dalla vita del resto della città."




18mar08  

 

la sezione ARCH'IT convegni
è curata da Francesca Oddo.
Per segnalare iniziative o per
qualsiasi comunicazione scrivete a
francesca.oddo@architettura.it


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