| DESIGN MART Celebrating new design talent |
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| UK | Design Museum |
14jan06 | 19feb06 | |||||||
| EURO VISIONS I nuovi europei visti da dieci fotografi Magnum |
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| Italia | Triennale di Milano Viale Alemagna, 6 Milano tel: +39 02 724341 fax:+39 02 89010693 http://www.triennale.it "La mostra nasce dalla proposta fatta dalla Magnum Photos al Centre Pompidou (prima tappa di una mostra concepita come un'esposizione itinerante) di presentare una missione fotografica sul tema dei "nuovi europei", vale a dire i dieci paesi entrati nell'Unione Europea. Dieci fotografi della Magnum hanno scelto di esplorare ciasuno un diverso paese con una motivazione e un approccio del tutto individuali." |
14jan06 | 12feb06 | |||||||
| Federico Gorio Architetto |
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| Italia | Accademia Nazionale di San Luca Piazza dell’Accademia di San Luca 77 Roma tel: +39 06 6798848 - 6798850 http://www.accademiasanluca.it Laureatosi in Ingegneria alla Sapienza di Roma nel 1938, Federico Gorio si è sempre confrontato con le tematiche sociali e culturali del periodo che va dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta. La figura e l’opera di Gorio sono rimaste a lungo associate al neorealismo architettonico. Gorio, all’interno del neorealismo, sviluppò una sua personale identità, caratterizzata dalla ricerca di una nuova razionalità del costruire, lontana dal razionalismo italiano degli anni precedenti e pervasa invece dall’aspirazione a creare le condizioni spaziali e abitative per un ritorno alla pacifica e solidale vita del borgo. La sua ricerca lo portò al risultato più noto e apprezzato, il quartiere di via Cavedone a Bologna della fine degli anni Cinquanta, dove riuscì a superare ogni residuo populista, facendosi assertore di un’urbanistica e un’architettura fondate su profondi contenuti etici e sociali come anche sul rigore della tecnica. Negli anni successivi, quando il panorama architettonico italiano e internazionale muterà, Federico Gorio coerentemente si terrà lontano da ogni devianza formalistica e da ogni concessione alle mode, proseguendo nella sua continua attenzione al buon progettare e al ben costruire. La mostra delle sue opere all’Accademia Nazionale di San Luca intende documentare il percorso rettilineo di coerenza intellettuale e artistica di questo protagonista dell’architettura italiana del Novecento. A cura di Marcello Rebecchini, Paolo Cavallari, Cristiano Tomiselli. |
19jan06 | 18feb06 | |||||||
| Newer Orleans A Shared Space |
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| Olanda | NAI Netherlands Architecture Institute Museumpark 25 3015 CB Rotterdam The Netherlands tel: +31(0)10 4401200 fax: +31(0)10 4366975 http://www.nai.nl "New schools, a clearly defined city center and new green spaces connecting to the river: following the devastation wrought by Hurricane Katrina everything must be rebuilt in New Orleans. But how? New Orleans desperately requires inspiring plans for its regeneration. Together with the Tulane School of Architecture in New Orleans and the American art magazine Artforum, the NAI has asked six renowned architecture practices from the Netherlands and the USA to develop visions for symbolic and shared spaces for the New Orleans metropolitan area. The practices are MVRDV, Ben van Berkel (UN Studio) and Adriaan Geuze (West 8) from the Netherlands, and Huff + Gooden Architects, Morphosis and Hargreaves Associates from the USA. The NAI will exhibit their proposals for a "Newer Orleans" from January 20 to March 12. The exhibition will be accompanied by debates about water management and related topics in Rotterdam and New York." |
20jan06 | 12mar06 | |||||||
| Holiday Home by Ben van Berkel and Caroline Bos |
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| USA | Institute of Contemporary Art |
21jan06 | 26mar06 | |||||||
| 50TOSV |
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| Italia | Autostrada Torino-Savona A6 |
26jan06 | 02jul06 | |||||||
| NETMAGE 06 creative and innovative images on art, media, communication |
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| Italia | Palazzo Re Enzo Piazza Nettuno Bologna Sede organizzativa: c/o Raum Via Ca' Selvatica 4/d Bologna tel: +39 051 331099 info@netmage.it http://www.netmage.it Netmage è un festival internazionale dedicato alle arti elettroniche. Giunto alla sesta edizione, l'appuntamento internazionale presenta per il 2006 un programma di ricerca costituito da nuove produzioni e progetti che offrono uno scenario sulla produzione elettronica contemporanea. Per questa edizione il festival trova una nuova sede. Sonorità e immagini si mescoleranno tra saloni e scaloni del palazzo-castello di re Enzo, uno spazio capace di ospitare un insieme di eventi finalmente rispondenti alla molteplicità di pratiche ed estetiche che Netmage intende rappresentare: live-media, concerti e azioni performative, ambienti e installazioni sonore e visive, workshop, aree di servizio e consultazione. |
26jan06 | 28jan06 | |||||||
| Histoires de maisons |
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| Francia | arc en rêve centre d'architecture 7 rue Ferrère 33000 Bordeaux France tel: +33 (0)5 56 52 78 36 fax: 33 (0)5 56 48 45 20 info@arcenreve.com http://www.arcenreve.com "Cette manifestation organisée en contrepoint de l’exposition «voisins - voisines», présentée actuellement dans la grande galerie d’arc en rêve montre l’invention à l’oeuvre dans le domaine particulier de la maison. L’exposition rassemble 43 maisons réalisées pour la plupart, présentées sous forme de 43 maquettes. Il s’agit ici de mettre l’accent sur une démarche amorcée par Périphériques et arc en rêve centre d’architecture en 1997, avec l’exposition «36 modèles pour une maison», qui s’attachait à montrer que la maison d’architecte n’était pas l’apanage des grandes fortunes, mais un rêve accessible à tout un chacun. Dix ans plus tard, le succès de cette manifestation est confirmé par l’intérêt croissant témoigné par la clientèle privée à de nouvelles formes d’habitat individuel rompant avec la litanie stéréotypée des catalogues de constructeurs de maisons le plus souvent privées d’architecture. Les architectes se sont investis, avec une acuité qui semblait avoir déserté ce champ spécifique de la création depuis plusieurs décennies. [...]" |
26jan06 | 05mar06 | |||||||
| Plan the Impossible The World of Architect Hendrik Wijdeveld (1885-1987) |
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| Olanda | NAI Netherlands Architecture Institute Museumpark 25 3015 CB Rotterdam The Netherlands tel: +31(0)10 4401200 fax: +31(0)10 4366975 http://www.nai.nl "He has often been compared to visionaries like Frank Lloyd Wright and Le Corbusier. He designed a 20-kilometer deep shaft to the center of the Earth, devised a plan for the reforestation of the Netherlands and proposed a new neighborhood around a people's theater in the Vondelpark - these are just a few of the ideas of Hendrik Wijdeveld (1885-1987), the architect with the most fertile imagination in Dutch architectural history. To Wijdeveld, the world was a total theater where he could stage his dreams. He posited visual spectacle against the imageless, "scientific" urban schemes of Modernism. An exhibition about the oeuvre of an architect who lived to be over a hundred years old." |
28jan06 | 21may06 | |||||||
| Menis Arquitectos MAGMA - Arte y Congreso, Tenerife and other Projects |
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| Germania | Aedes East |
02feb06 | 19mar06 | |||||||
| 2000–2006 Architetture recenti in AltoAdige |
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| Italia | Merano arte - kunst Meran |
03feb06 | 17apr06 | |||||||
| corvino + multari c o n t a m i n a z i o n i |
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| Italia | galleria Mimmo Scognamiglio |
03feb06 | 18feb06 | |||||||
| Maestri a Milano: Gianni Colombo Grazia Varisco |
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| Italia | Rotonda di via Besana |
07feb06 | 26mar06 | |||||||
| FREDERIC BOREL le symbolique, l'imaginaire et le réel |
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| Francia | la galerie d’architecture |
08feb06 | 23feb06 | |||||||
| 35m³ young architecture Kristoffel Boghaert, Gent |
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| Belgio | De Singel |
09feb06 | 19apr06 | |||||||
| R&Sie...(n) I've heard about... (a flat, fat, growing urban experiment) |
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| Belgio | De Singel |
09feb06 | 09apr06 | |||||||
| STAZIONE LIVORNO |
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| Italia | Fuoricentro Via Grotta delle Fate 19 Livorno Informazioni: tel: +39 0586 581443 mob: +39 349 8051687 stazionelivorno@hotmail.it Due giornate di presentazione del progetto "Stazione Livorno", una "guida turisitica" della città realizzata da un gruppo di artisti, architetti, urbanisti, musicisti, antropologi…in cui si susseguiranno conferenze, interventi artistici, videoproiezioni, concerti, ponce alla livornese! Venti percorsi che si distaccano dalla classica logica del viaggiare e visitare che considera preminentemente l'aspetto estetico e spettacolare dei luoghi. Venti itinerari attraverso una città non ufficiale che ha bisogno del vissuto per essere decifrata. Un'identità spesso nascosta, restituita alla città dal lavoro individuale e collettivo di un gruppo eterogeneo, condotto con metodologie di ricerca sperimentali, in cui si intrecciano e sovrappongono culture e esperienze. Il risultato di questo studio verrà presentato nel corso di due giornate, che si configurano come un contenitore aperto di immagini, testi, video, interventi esterni, momenti conviviali, concerti... un laboratorio temporaneo dove saranno resi visibili i percorsi e i materiali prodotti e che, come un ipertesto, tracceranno il racconto della città. Tutti gli itinerari del progetto, confluiranno nella guida turistica, "Stazione Livorno", la cui pubblicazione è prevista per giugno 2006. "Stazione Livorno" è un progetto a cura di Katia Anguelova, Stefano Boccalini e Alessandra Poggianti. Itinerari realizzati da: Anonymous Art Studio, Riccardo Bargellini, Enrico Bertelli, Marina Buti, Chiara Cappelli, Massimiliano Ceccarini, Cinzio, Michelangelo Consani, Fabrizio Del Moro, Alessandra Dini, Alessandra Falca, Salvatore Falci, Ilaria Giaconi, Emanuele Guidi, Yonel Hidalgo Perez, Koroo, Dario Malventi, Francesca Martinoli, Elisabetta Mori, Giuliano Nannipieri, Daniele Parrio Perra, ceccoRagni, Michael Rotondi, Stefano Romano, Redazione Take it easy, Alessio Traversi, Luca Vitone. |
10feb06 | 11feb06 | |||||||
| Erice - Kiarostami CORRESPONDENCES |
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| Spagna | Centre de Cultura Contemporània de Barcelona - CCCB Montalegre 5 08001 Barcelona http://www.cccb.org "The exhibition brings together Víctor Erice and Abbas Kiarostami, two filmmakers of note, in a dialogue about their creative concerns. The show presents specific materials by both artists , including various works on common themes such as childhood or signs in nature. But is also involves an exercise in exchange, a kind of filmed correspondence in which the two directors, one in Madrid and San Sebastian, the other in Teheran and the north of Iran, send each other sequences of their most immediate realities in order to construct a new filmic reality that only finds its deepest meaning in the expository medium." |
10feb06 | 21may06 | |||||||
| Universal Experience: arte e vita. Lo sguardo del turista |
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| Italia | MartRovereto Corso Bettini 43 38068 Rovereto (Trento) Infoline: +39 800 397760 tel: +39 0464 438887 http://www.mart.trento.it Con circa 700 milioni di persone che ogni anno viaggiano verso destinazioni internazionali, il turismo è diventata la più prospera industria del mondo: un fenomeno di massa in rapida crescita, dalle caratteristiche che suscitano curiosità e interrogativi. La mostra indaga i risvolti culturali del turismo di massa attraverso le opere di trentacinque importanti artisti contemporanei internazionali. La visione d'insieme delle loro opere rivela come il turismo non soltanto stia trasformando il mondo, ma addirittura stia condizionando il nostro modo di relazionarci e di capire spazi e ambienti, sia quelli a noi familiari, che quelli "esotici" o "altri". La mostra, curata da Francesco Bonami, è organizzata dal Museum of Contemporary Art di Chicago, e dopo essere stata alla Hayward Gallery di Londra, vede il Mart come ultima tappa di un tour internazionale. |
11feb06 | 14may06 | |||||||
| Luigi Ghirri e l'architettura |
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| Italia | Galleria Enrico Fornello |
11feb06 | 08apr06 | |||||||
| On-Site: New Architecture in Spain |
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| USA | The Museum of Modern Art |
12feb06 | 01may06 | |||||||
| Carlo Mollino mollinofragments |
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| Italia | MAXXI |
24feb06 | 30apr06 | |||||||
| UN STUDIO: Evolution of Space |
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| Germania | Deutsches Architektur Museum (DAM) |
24feb06 | 30apr06 | |||||||
| Gesticolando Cenni sulla diversità |
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| Italia | Forum di Omegna |
25feb06 | 20may06 | |||||||
| Joe MacDonald/Urban A&0 Architecture LLC The Bone Wall |
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| USA | Storefront for Art and Architecture |
07mar06 | 15apr06 | |||||||
| MORPHOSIS |
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| Francia | Centre Pompidou |
08mar06 | 17jul06 | |||||||
| Roma 1967-1970 Asse Attrezzato e Studio Asse: storia e attualità |
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| Italia | Accademia Nazionale di San Luca Piazza dell’Accademia di San Luca 77 Roma tel: +39 06 6798848 http://www.accademiasanluca.it "Fin dagli anni cinquanta l’asse a est della città era indicato come la direttrice dominante per l’espansione di Roma. L’idea porta a individuare nel Piano Regolatore Generale del 1962 una vasta area a est del centro storico destinata prevalentemente a funzioni direzionali. All’insieme di strada a viabilità primaria e dei vari edifici venne dato il nome di “Asse Attrezzato”. In tale quadro, alcuni amici e colleghi, operanti nel campo dell’architettura, dell’ingegneria, dell’urbanistica, della storia e della critica, Mario Fiorentino, Riccardo Morandi, Lucio e Vincenzo Passarelli, Ludovico Quaroni, Bruno Zevi e Vincio Delleani, prendono l’iniziativa di eseguire uno studio preliminare sul Sistema Direzionale e l’Asse Attrezzato. Senza una precisa committenza e sostenendo tutti i relativi oneri. Si costituisce pertanto, nell’autunno 1967, lo Studio Asse, a Palazzo Doria Pamphili. Per circa tre anni viene eseguita una imponente mole di ricerche, elaborati, modelli, relativi a: pianificazione urbanistica e impostazione architettonica (la “forma urbis”), ambito socio-economico, mobilità e traffico, fattibilità, problemi tecnologici, giuridici, amministrativi. L’attività interessa ed è seguita da Amministrazioni ed Organismi pubblici e privati, Partecipazioni Statali, Associazioni Imprenditoriali, mondo professionale. Ma non ha risultati operativi e si conclude nel 1970. Nel 1975, introducendo il numero doppio della rivista “L’architettura - cronache e storia” interamente dedicato all’Asse Attrezzato, Bruno Zevi immagina che, in un futuro anno 3000, gli archeologi trovino l’imponente materiale dello Studio Asse e si chiedano il perché della sua fine. È tempo di riproporre il quesito, di domandarsi che cosa ha significato per la città la lunga agonia di questa idea. La mostra Asse Attrezzato e Studio Asse: storia e attualità, a cura di Aldo Ponis in collaborazione con Alessandro D’Onofrio, presenterà un percorso tematico con gli elaborati e i modelli originali prodotti dallo Studio Asse, insieme a una loro rielaborazione informatizzata." |
08mar06 | 29apr06 | |||||||
| Architettura in montagna Gino Valle in Carnia |
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| Italia | Università degli Studi di Firenze Facoltà di Architettura SESV, SPAZIO ESPOSITIVO DI SANTA VERDIANA piazza Ghiberti, 27 Firenze ITALIA tel +39 055 570050 fax +39 055 575904 http://www.architettura.it/sesv sesv@architettura.it > SESV Mostra dedicata a Gino Valle (1923-2003), fra gli architetti italiani più propositivi, indipendenti e originali della seconda metà del Novecento. L'esposizione, a cura di Giovanni Corbellini, offre un importante momento di riflessione su una figura di primissimo piano nella produzione italiana dal secondo dopoguerra ad oggi. Dopo una prima presentazione, avvenuta l'estate scorsa a Treppo Carnico, il SESV intende raccontare al grande pubblico il valore sperimentale e l'unicità dell'opera di Gino Valle attraverso disegni, schizzi, immagini, foto d'autore provenienti dalla collezione dell'archivio dello studio Valle. La mostra nasce per volontà di alcuni Comuni della Carnia, il territorio alpino del Friuli Venezia Giulia privilegiato scenario di Valle. Straordinario, sottile, complesso è il rapporto fra l'architettura di Valle e il territorio. Nei progetti in mostra, la montagna accoglie un ventaglio sempre diverso di soluzioni progettuali, manifestazione di un atteggiamento votato alla ricerca, alla sperimentazione, alla continua esplorazione delle molteplici modalità di incontro fra architettura e paesaggio. |
10mar06 | 31mar06 | |||||||
| YVES KLEIN. Air Architecture |
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| Austria | MAK Galerie Stubenring 5 1010 Vienna tel: +43 1 711 36-0 fax: +43 1 713 10 26 http://www.MAK.at office@MAK.at “Air Architecture” is the first time that Yves Klein’s concept of an immaterial architecture of ephemeral elements such as air, fire, and water is in the focus of an exhibition. With his revolutionary visions, Yves Klein (1928–1962) sought to bring about liberation from materiality, giving humans direct access to the sky and the boundless space of the universe. The exhibition, which was premiered 2004 at MAK Center for Art and Architecture, Los Angeles, provides a first-time insight into this part of his oeuvre in terms of drawings, texts, and photographs from the Paris Yves Klein Archive. In addition, video screenings will revive some of his most transient art works. |
15mar06 | 24sep06 | |||||||
| Design Finlandese La Collezione Mangano |
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| Italia | Museo Regionale Viale delle Libertà 465 Messina tel: +39 090 361292 – 361293 fax: +39090 361294 museo.messina.uo1@regione.sicilia.it http://www.designfinlandese.it 300 oggetti esposti (sedute, tavoli, librerie, tappeti, lampade, ceramiche, vetri ma anche stoffe, complementi d’arredo e della tavola) tutti prodotti in Finlandia dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. Il visitatore è condotto in un percorso che illustra il modo finnico dell’abitare la casa e, insieme, racconterà la passione e la storia di Lillo Mangano. Letterio (detto Lillo) Mangano, designer prima e imprenditore poi, di famiglia messinese ma milanese d’elezione (classe 1921, scomparso nel 2002), abbandonati gli studi di ingegneria si dedica nei primi anni Cinquanta alla progettazione di apparecchi illuminanti prodotti artigianalmente ma con l’utilizzo di tecniche così innovative da suscitare l’interesse di architetti e designer. Significativi incontri con gli architetti Franco Albini e Franca Helg, ad esempio, con il direttore della Società per le Arti e Industria Finlandesi Herman Olef Gummerus e il designer Timo Sarpaneva, lo portano a metà di quel decennio ad interessarsi e ad occuparsi del design finlandese, collaborando - questo il suo primo intervento (aiutando e affiancando Albini) - alla sezione di quel Paese allestita per la XI Triennale di Milano (1957). Il fascino di questa produzione lo induce ad acquistare numerose collezioni dei raffinati oggetti esposti in quell’occasione, utilizzandoli per promuovere il prodotto finlandese. Fonda nel 1958, con Jole Sala (sua moglie) e i coniugi Sarpaneva (Timo e Pi), la Finn Form, un organismo non solo commerciale ma anche culturale, con uno spazio espositivo (chiamato Suomi prima e Carelia poi) nel centro di Milano. Così, a lui si debbono innanzitutto importanti mostre, finalizzate a far conoscere e diffondere il “gusto” e il design finlandese: la prima, proprio nel capoluogo lombardo, con il patrocinio di Gio Ponti, all’ormai storica Galleria “L’Osservatore delle Arti Industriali”, cui seguiranno numerosissime rassegne in tutta Italia. |
25mar06 | 30jun06 | |||||||
| Exotic More or Less WOHA and W Architects, Singapore |
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| Germania | Aedes East |