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Mostre

ARCHIVIO 2006

1999 | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2007 | 2008

        DESIGN MART
Celebrating new design talent

           
    UK  

Design Museum
28 Shad Thames
London (UK)
tel: +44 20 79408790
http://www.designmuseum.org

"From a burglar alarm framed by petals and a sofa created with advanced stress analysis software, to a digital interpretation of William Morris’ 19th century textiles, Design Mart is the Design Museum’s selection of the work of Britain’s most innovative young product and furniture designers."




  14jan06   19feb06    
        EURO VISIONS
I nuovi europei visti da dieci fotografi Magnum

           
    Italia   Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6
Milano
tel: +39 02 724341
fax:+39 02 89010693
http://www.triennale.it

"La mostra nasce dalla proposta fatta dalla Magnum Photos al Centre Pompidou (prima tappa di una mostra concepita come un'esposizione itinerante) di presentare una missione fotografica sul tema dei "nuovi europei", vale a dire i dieci paesi entrati nell'Unione Europea. Dieci fotografi della Magnum hanno scelto di esplorare ciasuno un diverso paese con una motivazione e un approccio del tutto individuali."




  14jan06   12feb06    
        Federico Gorio Architetto

           
    Italia   Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77
Roma
tel: +39 06 6798848 - 6798850
http://www.accademiasanluca.it

Laureatosi in Ingegneria alla Sapienza di Roma nel 1938, Federico Gorio si è sempre confrontato con le tematiche sociali e culturali del periodo che va dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta. La figura e l’opera di Gorio sono rimaste a lungo associate al neorealismo architettonico. Gorio, all’interno del neorealismo, sviluppò una sua personale identità, caratterizzata dalla ricerca di una nuova razionalità del costruire, lontana dal razionalismo italiano degli anni precedenti e pervasa invece dall’aspirazione a creare le condizioni spaziali e abitative per un ritorno alla pacifica e solidale vita del borgo. La sua ricerca lo portò al risultato più noto e apprezzato, il quartiere di via Cavedone a Bologna della fine degli anni Cinquanta, dove riuscì a superare ogni residuo populista, facendosi assertore di un’urbanistica e un’architettura fondate su profondi contenuti etici e sociali come anche sul rigore della tecnica. Negli anni successivi, quando il panorama architettonico italiano e internazionale muterà, Federico Gorio coerentemente si terrà lontano da ogni devianza formalistica e da ogni concessione alle mode, proseguendo nella sua continua attenzione al buon progettare e al ben costruire. La mostra delle sue opere all’Accademia Nazionale di San Luca intende documentare il percorso rettilineo di coerenza intellettuale e artistica di questo protagonista dell’architettura italiana del Novecento. A cura di Marcello Rebecchini, Paolo Cavallari, Cristiano Tomiselli.




  19jan06   18feb06    
        Newer Orleans
A Shared Space

           
    Olanda   NAI Netherlands Architecture Institute
Museumpark 25
3015 CB Rotterdam
The Netherlands
tel: +31(0)10 4401200
fax: +31(0)10 4366975
http://www.nai.nl

"New schools, a clearly defined city center and new green spaces connecting to the river: following the devastation wrought by Hurricane Katrina everything must be rebuilt in New Orleans. But how? New Orleans desperately requires inspiring plans for its regeneration. Together with the Tulane School of Architecture in New Orleans and the American art magazine Artforum, the NAI has asked six renowned architecture practices from the Netherlands and the USA to develop visions for symbolic and shared spaces for the New Orleans metropolitan area. The practices are MVRDV, Ben van Berkel (UN Studio) and Adriaan Geuze (West 8) from the Netherlands, and Huff + Gooden Architects, Morphosis and Hargreaves Associates from the USA. The NAI will exhibit their proposals for a "Newer Orleans" from January 20 to March 12. The exhibition will be accompanied by debates about water management and related topics in Rotterdam and New York."




  20jan06   12mar06    
        Holiday Home
by Ben van Berkel and Caroline Bos

           
    USA  

Institute of Contemporary Art
University of Pennsylvania
118 S. 36th St.
Philadelphia
PA 19104-3289
tel: 215.898.5911
fax: 215.898.5050
info@icaphila.org
http://www.icaphila.org

"The “Holiday Home” is an experiential installation exploring and quantifying areas in which the holiday home departs from modern design conventions. The orthogonal surfaces of the archetypal house are extruded and skewed creating the sculptural armature within which the dichotomies of home and holiday home are played out. The new architectural shape emulates escapism, the expectation of a holiday as removed from the everyday experiential routine. The interplay of what is real and what is virtual transpires on a number of levels touching on ideas of collective memory and phenomenological perceptions. The unadorned construction allows attention to be directed towards the spatial configurations of the structure. Visitor movement through the installation activates unexpected views and the multidirectional shadows cast create unpredictable perspectives as they fall onto faceted surfaces. The perception of time is intrinsically interwoven into the project as light conditions subtly modulate referencing different atmospheric qualities; the sense of season and time of day become more abstract as you may find on holiday where time has a different rhythm as it is unbound by the frameworks of contemporary patterns of living and dwelling."




  21jan06   26mar06    
        50TOSV

           
    Italia  

Autostrada Torino-Savona A6
Stazioni di servizio
http://www.50tosv.it

L’autostrada Torino-Savona presto compirà cinquant’anni. Per ricordare questo anniversario la Società Autostrada Torino-Savona S.p.A. ha promosso un’operazione che coinvolgerà l’ampio pubblico di viaggiatori occasionali così come i frequent-driver della A6. Un ampio progetto fotografico – appositamente commissionato per questa iniziativa – con contributi di artisti affermati come Guido Guidi, Ciro Frank Schiappa, Giorgio Barrera, Francesco Gnot, inedite immagini d’archivio diventa un’esposizione in formato “grande affissione”, disposte all’aperto in tutte le aree di servizio in entrambi i sensi di marcia dell’autostrada, visibili anche grazie a un’originale sistema di illuminazione. Con questa installazione l’autostrada propone un concetto innovativo di “outdoor expo”, mentre le aree di servizio –luoghi tra i più affascinanti della cultura contemporanea– diventano improvvisamente e inaspettatamente luoghi deputati all’arte, parte integrante di una visione che tramite essi si esprime e che li coinvolge. Per il coordinamento degli eventi la società ATS ha raccolto un gruppo di giovani creativi e studiosi di Torino. Michele Bonino, architetto, e Massimo Moraglio, storico, hanno curato e coordinato il progetto complessivo, Nicoletta Leonardi e Francesca Comisso di a.titolo la campagna fotografica, Bellissimo la consulenza creativa, la grafica e la comunicazione.




  26jan06   02jul06    
        NETMAGE 06
creative and innovative images on art, media, communication


           
    Italia   Palazzo Re Enzo
Piazza Nettuno
Bologna
Sede organizzativa:
c/o Raum
Via Ca' Selvatica 4/d
Bologna
tel: +39 051 331099
info@netmage.it
http://www.netmage.it

Netmage è un festival internazionale dedicato alle arti elettroniche. Giunto alla sesta edizione, l'appuntamento internazionale presenta per il 2006 un programma di ricerca costituito da nuove produzioni e progetti che offrono uno scenario sulla produzione elettronica contemporanea. Per questa edizione il festival trova una nuova sede. Sonorità e immagini si mescoleranno tra saloni e scaloni del palazzo-castello di re Enzo, uno spazio capace di ospitare un insieme di eventi finalmente rispondenti alla molteplicità di pratiche ed estetiche che Netmage intende rappresentare: live-media, concerti e azioni performative, ambienti e installazioni sonore e visive, workshop, aree di servizio e consultazione.




  26jan06   28jan06    
        Histoires de maisons

           
    Francia   arc en rêve centre d'architecture
7 rue Ferrère
33000 Bordeaux
France
tel: +33 (0)5 56 52 78 36
fax: 33 (0)5 56 48 45 20
info@arcenreve.com
http://www.arcenreve.com

"Cette manifestation organisée en contrepoint de l’exposition «voisins - voisines», présentée actuellement dans la grande galerie d’arc en rêve montre l’invention à l’oeuvre dans le domaine particulier de la maison. L’exposition rassemble 43 maisons réalisées pour la plupart, présentées sous forme de 43 maquettes. Il s’agit ici de mettre l’accent sur une démarche amorcée par Périphériques et arc en rêve centre d’architecture en 1997, avec l’exposition «36 modèles pour une maison», qui s’attachait à montrer que la maison d’architecte n’était pas l’apanage des grandes fortunes, mais un rêve accessible à tout un chacun. Dix ans plus tard, le succès de cette manifestation est confirmé par l’intérêt croissant témoigné par la clientèle privée à de nouvelles formes d’habitat individuel rompant avec la litanie stéréotypée des catalogues de constructeurs de maisons le plus souvent privées d’architecture. Les architectes se sont investis, avec une acuité qui semblait avoir déserté ce champ spécifique de la création depuis plusieurs décennies. [...]"




  26jan06   05mar06    
        Plan the Impossible
The World of Architect Hendrik Wijdeveld (1885-1987)

           
    Olanda   NAI Netherlands Architecture Institute
Museumpark 25
3015 CB Rotterdam
The Netherlands
tel: +31(0)10 4401200
fax: +31(0)10 4366975
http://www.nai.nl

"He has often been compared to visionaries like Frank Lloyd Wright and Le Corbusier. He designed a 20-kilometer deep shaft to the center of the Earth, devised a plan for the reforestation of the Netherlands and proposed a new neighborhood around a people's theater in the Vondelpark - these are just a few of the ideas of Hendrik Wijdeveld (1885-1987), the architect with the most fertile imagination in Dutch architectural history. To Wijdeveld, the world was a total theater where he could stage his dreams. He posited visual spectacle against the imageless, "scientific" urban schemes of Modernism. An exhibition about the oeuvre of an architect who lived to be over a hundred years old."




  28jan06   21may06    
        Menis Arquitectos
MAGMA - Arte y Congreso, Tenerife and other Projects

           
    Germania  

Aedes East
Rosenthaler Str. 40-41
Hackesche Höfe, Hof II
10178 Berlin
tel: +49 30 282 7015
fax: +49 30 283 914 66
aedes@baunetz.de
http://www.aedes-arc.de

"In late 2005, the MAGMA Congress Center was inaugurated by the Spanish King on Tenerife. With this grandiose architectural work, Fernando M. Menis has held his own in terms of quality, design and function with all other recent large-scale building enterprises worldwide. In this monolithic and sculptural building, this Spanish architect has discovered a formal language and an expressive power that is indebted to International Modernism and at the same impressed by the Tenerifian building traditions and resources. Immediately after completion, this weighty concrete torso, with its unusual shape, had already become a striking trademark in the southern part of the island, at the same time inserting itself with naturalness into the volcanic topography of the surrounding landscape. [...]"




  02feb06   19mar06    
        2000–2006
Architetture recenti in AltoAdige

           
    Italia  

Merano arte - kunst Meran
Edificio Cassa di Risparmio
Portici 163
39012 Merano
tel: +39 0473 212643
fax: +39 0473 276147
http://www.kunstmeranoarte.com
info@kunstmeranoarte.com

Per festeggiare l’anniversario dei rispettivi 10 e 60 anni di fiorente attività di diffusione e informazione architettonica nella regione Alto Adige in mostra presso Kunst Meran- Merano Arte una selezione di circa 45 immagini fotografiche di edifici e architetture realizzati in zone e circostanze disparate della regione Altoatesina. Gli edifici sono stati scelti da una giuria internazionale di esperti per presentare una panoramica generale dell’attività edile degli ultimi cinque anni e mostrarne gli intenti e le aspettative di coinvolgimento pubblico e privato, per continuare a stimolare una sempre maggiore attenzione alla cura dell’ambiente, all’urbanistica e all’architettura. A cura di Bettina Schlorhaufer.




  03feb06   17apr06    
        corvino + multari
c o n t a m i n a z i o n i


           
    Italia  

galleria Mimmo Scognamiglio
Via Mariano d’Ayala 6
Napoli
tel: +39 081 400871
http://www.mimmoscognamiglio.com

http://www.inarchgiovani.org

"Già allestita, su invito della Fondazione Trevi Flash Art Museum, nell’ambito della biennale diffusa di architettura contemporanea dal titolo: “Atrraversamenti Umbria –05”, la mostra è l’insieme di schizzi, modelli e foto in bianco e nero dei lavori di corvino+multari condivisi con artisti contemporanei. Le opere esposte testimoniano un dialogo contemporaneo tra arte e architettura destinato a disegnare e realizzare luoghi pubblici in continuità con le testimonianze della città nella storia dell’architettura. Un dialogo fecondo che legge la specificità dei temi, un’arte, quella contemporanea, che contamina l’architettura e con la stessa cerca un continuum di segno. In esposizione modelli e foto retroilluminate in bianco e nero dell’ Elmo di Mimmo Paladino in Piazza dei Bruzi a Cosenza e del restauro della Torre delle Nazioni alla Mostra d’Oltremare di Napoli con basamento di Sergio Fermariello; alternati alle foto, schizzi, frammenti e modelli di parti in scala 1:1 di alcune installazioni."




  03feb06   18feb06    
        Maestri a Milano:
Gianni Colombo
Grazia Varisco

           
    Italia  

Rotonda di via Besana
Via Besana 12
Milano

Curate rispettivamente da Marco Scotini e da Jacqueline Ceresoli, le due esposizioni, distinte ma volutamente affiancate, sono una produzione di Palazzo Reale che, nell’ambito della rassegna Maestri a Milano cominciata nel 2003, propone al grande pubblico il lavoro di artisti che hanno contribuito a qualificare il capoluogo lombardo come uno dei piu' importanti centri artistici internazionali. Gianni Colombo (Milano, 1937 - Melzo, 1993) e Grazia Varisco (Milano, 1937), sono fra i piu' acclamati protagonisti dell’Arte programmata, cosi' battezzata da Bruno Munari. Dopo l’esperienza collettiva all’interno del Gruppo T hanno entrambi proseguito la propria sperimentazione autonomamente. Le mostre, anche se diversamente strutturate, permettono allo spettatore di rilevare analogie e differenze nell’arte di Colombo e Varisco, per la prima volta messi confronto, e vengono presentate in un momento in cui anche altri spazi nazionali e europei ripropongono importanti esposizioni collettive dedicate ad arte ottica e cinetica dal dopoguerra agli anni Settanta.




  07feb06   26mar06    
        FREDERIC BOREL
le symbolique, l'imaginaire et le réel

           
    Francia  

la galerie d’architecture
11 rue des blancs manteaux
75004 Paris
tel: +33 1 49 96 64 00
fax: +33 1 49 96 64 01
http://www.galerie-architecture.fr
mail@galerie-architecture.fr

"Cette exposition présente l'oeuvre de Frédéric Borel comme la superposition ou l'intersection de 3 plans distincts : le symbolique, l'imaginaire et le réel. Le plan symbolique concerne ce qui, au-delà de la simple réponse à un programme, désigne autre chose, cet ailleurs qui distingue l'architecture de la simple construction. L'imaginaire s'interroge sur les déclencheurs du processus de conception, en montrant comment des envies de formes se cristallisent pour répondre précisément à une demande sociale et à un site. Enfin, le réel explique de manière didactique comment l'architecte s'appuie, sans jamais s'y opposer, sur les contraintes (réglementations urbaines, sécurité de la construction, coût, modes de construction en vigueur dans les entreprises françaises...) pour mieux les détourner et mener à bien ses premières intuitions."




  08feb06   23feb06    
        35m³ young architecture
Kristoffel Boghaert, Gent

           
    Belgio  

De Singel
International Kunstcentrum
Desguinlei 25
2018 Antwerpen
Belgium
tel: +32 03 248 28 28
fax: +32 03 248 28 00
http://www.desingel.be

"‘35m³’ is the title of a series of exhibitions deSingel is launching together with the Flanders Architecture Institute (VAi). It is both an ongoing platform and a place for prospecting for young architects. We shall be presenting either their visions or current built work. The fourth exhibition in this series is devoted to the work of Kristoffel Boghaert (b. 1965, Aalst). In addition to a sculptural transformation of the cube, he shows among other things the creation of a studio for the sculptor Philip Van Isacker in Ghent and a project for a prayer space being built in Eindhoven."




  09feb06   19apr06    
        R&Sie...(n)
I've heard about... (a flat, fat, growing urban experiment)

           
    Belgio  

De Singel
International Kunstcentrum
Desguinlei 25
2018 Antwerpen
Belgium
tel: +32 03 248 28 28
fax: +32 03 248 28 00
http://www.desingel.be

"The R&Sie(n) collective, revolving round François Roche, Stéphanie Lavaux, Jean Navarro and Benoît Durandin, was set up in Paris in 1993. Their visionary exhibition ‘I’ve heard about (a flat, fat, growing urban experiment)’ shows an urban planning Utopia comprising a self-engendered, independently growing biostructure. This project was presented at the Museum of the 21st Century in Kanazawa in Japan as a vision of the future, and last year it was at the Musée d’Art Moderne in Paris as reality. The third and final stage of this exhibition evokes a look back at this intriguing project from the future. In addition to models and computer simulations, R&Sie(n) are making a film produced specially for the occasion, on which the actor François Beukelaers also worked."




  09feb06   09apr06    
        STAZIONE LIVORNO

           
    Italia   Fuoricentro
Via Grotta delle Fate 19
Livorno

Informazioni:
tel: +39 0586 581443
mob: +39 349 8051687
stazionelivorno@hotmail.it

Due giornate di presentazione del progetto "Stazione Livorno", una "guida turisitica" della città realizzata da un gruppo di artisti, architetti, urbanisti, musicisti, antropologi…in cui si susseguiranno conferenze, interventi artistici, videoproiezioni, concerti, ponce alla livornese! Venti percorsi che si distaccano dalla classica logica del viaggiare e visitare che considera preminentemente l'aspetto estetico e spettacolare dei luoghi. Venti itinerari attraverso una città non ufficiale che ha bisogno del vissuto per essere decifrata. Un'identità spesso nascosta, restituita alla città dal lavoro individuale e collettivo di un gruppo eterogeneo, condotto con metodologie di ricerca sperimentali, in cui si intrecciano e sovrappongono culture e esperienze. Il risultato di questo studio verrà presentato nel corso di due giornate, che si configurano come un contenitore aperto di immagini, testi, video, interventi esterni, momenti conviviali, concerti... un laboratorio temporaneo dove saranno resi visibili i percorsi e i materiali prodotti e che, come un ipertesto, tracceranno il racconto della città. Tutti gli itinerari del progetto, confluiranno nella guida turistica, "Stazione Livorno", la cui pubblicazione è prevista per giugno 2006. "Stazione Livorno" è un progetto a cura di Katia Anguelova, Stefano Boccalini e  Alessandra Poggianti. Itinerari realizzati da: Anonymous Art Studio, Riccardo Bargellini, Enrico Bertelli, Marina Buti, Chiara Cappelli, Massimiliano Ceccarini, Cinzio, Michelangelo Consani, Fabrizio Del Moro, Alessandra Dini, Alessandra Falca, Salvatore Falci, Ilaria Giaconi, Emanuele Guidi, Yonel Hidalgo Perez, Koroo, Dario Malventi, Francesca Martinoli, Elisabetta Mori, Giuliano Nannipieri, Daniele Parrio Perra, ceccoRagni, Michael Rotondi, Stefano Romano, Redazione Take it easy, Alessio Traversi, Luca Vitone.




  10feb06   11feb06    
        Erice - Kiarostami
CORRESPONDENCES


           
    Spagna   Centre de Cultura Contemporània de Barcelona - CCCB
Montalegre 5
08001 Barcelona
http://www.cccb.org

"The exhibition brings together Víctor Erice and Abbas Kiarostami, two filmmakers of note, in a dialogue about their creative concerns. The show presents specific materials by both artists , including various works on common themes such as childhood or signs in nature. But is also involves an exercise in exchange, a kind of filmed correspondence in which the two directors, one in Madrid and San Sebastian, the other in Teheran and the north of Iran, send each other sequences of their most immediate realities in order to construct a new filmic reality that only finds its deepest meaning in the expository medium."




  10feb06   21may06    
        Universal Experience: arte e vita.
Lo sguardo del turista

           
    Italia   MartRovereto
Corso Bettini 43
38068 Rovereto (Trento)
Infoline: +39 800 397760
tel: +39 0464 438887
http://www.mart.trento.it

Con circa 700 milioni di persone che ogni anno viaggiano verso destinazioni internazionali, il turismo è diventata la più prospera industria del mondo: un fenomeno di massa in rapida crescita, dalle caratteristiche che suscitano curiosità e interrogativi. La mostra indaga i risvolti culturali del turismo di massa attraverso le opere di trentacinque importanti artisti contemporanei internazionali. La visione d'insieme delle loro opere rivela come il turismo non soltanto stia trasformando il mondo, ma addirittura stia condizionando il nostro modo di relazionarci e di capire spazi e ambienti, sia quelli a noi familiari, che quelli "esotici" o "altri". La mostra, curata da Francesco Bonami, è organizzata dal Museum of Contemporary Art di Chicago, e dopo essere stata alla Hayward Gallery di Londra, vede il Mart come ultima tappa di un tour internazionale.




  11feb06   14may06    
        Luigi Ghirri e l'architettura

           
    Italia  

Galleria Enrico Fornello
Via Paolini 27
59100 Prato
tel: +39 0574 462719
fax: +39 0574 471869
info@enricofornello.it

"Sulla base di una selezione di vintage prints fatta presso il Fondo Eredi Luigi Ghirri, la mostra intende affrontare il tema dell’architettura secondo la “visione” ghirriana. Non si tratta dunque soltanto delle opere che l’artista ha realizzato ponendosi in relazione con il lavoro di alcuni famosi architetti. La mostra vuole infatti presentare il senso più ampio del lavoro di Ghirri attraverso il tema dell’architettura, tema peraltro a lui particolarmente caro e congeniale. La selezione delle opere in mostra segue trasversalmente il percorso dell’artista - che si è sviluppato nell’arco di poco più di vent’anni (1970-1992) secondo numerosi progetti di ricerca - per ritrovare al suo interno alcuni fondamentali temi trattati intorno all’architettura. " A cura di Elena Re.




  11feb06   08apr06    
        On-Site:
New Architecture in Spain


           
    USA  

The Museum of Modern Art
11 West 53 Street
New York, NY 10019-5497
tel: +1 212 708 9400
http://www.moma.org

http://www.e-cloud9.com

"This exhibition documents the most recent architectural developments in a country that has become known in recent years as an international center for design innovation and excellence. The exhibition features thirty-five significant architectural projects that are currently in design or under construction. These works are considered in relation to an additional eighteen projects, each of which are a major architectural accomplishment completed in Spain within the last few years. The projects presented will reflect the geographic and generational diversity of the current wave of new projects and their architects, as well as a wide range of scales—from a single private house to a new international airport. The exhibition will not only reflect the accomplishments of Spanish architects, but also the contributions of professionals from elsewhere."




  12feb06   01may06    
        Carlo Mollino
mollinofragments


           
    Italia  

MAXXI
Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 10
Roma
tel: +39 06 3202438
fax: +39 06 3202931
http://www.maxximuseo.org
http://www.darc.beniculturali.it

La mostra espone in uno scenario sintetico e simbolico le molte sfaccettature della personalità dell'artista torinese articolando un racconto per frammenti significativi (quali scritti, progetti, immagini fotografiche e micro ambientazioni) - costretti - in cinque contenitori/condensatori di significati. Si tratta di una presentazione del percorso progettuale dell'architetto torinese organizzata secondo una modalità espositiva che sceglie l'analisi del particolare come indice sintetico utile a restituire la complessità della figura di Mollino. La passione del fotografo si intreccia con quella del designer innamorato di forme tecniche come di forme antropomorfe, presenze vive nei suoi mobili come nei suoi disegni. La sua sensibilità per gli interni, che precorre i temi di molti autori contemporanei, le sue architetture, giusto equilibrio tra ricerca tipologica e genius loci di un Piemonte che andava modificando, sono rappresentate da ricostruzioni analitiche. La ricostruzione scelta all'interno del limitato spazio del container ne favorisce una narrazione che coinvolge emotivamente lo spettatore, trascinato da uno spazio straniante verso situazioni lontane, oggetto della mostra. La mostra che rimarrà a Roma fino al 30 aprile 2006 successivamente sarà a Torino.




  24feb06   30apr06    
        UN STUDIO: Evolution of Space

           
    Germania  

Deutsches Architektur Museum (DAM)
Schaumainkai 43
60596 Frankfurt am Main
tel: +49 (0)69-212 38844
fax: +49 (0)69-212 37721
info.dam@stadt-frankfurt.de
http://www.dam-online.de

L'apertura al pubblico il prossimo maggio a Stoccarda del nuovo museo Mercedes Benz, primo edificio a larga scala in Germania di UN studio, offre l'occasione per una mostra sull'opera di Ben Van Berkel e Caroline Bos. A Francoforte, presso il Deutsches Architektur Museum (DAM), il 24 febbraio inaugura "UN STUDIO: Evolution of Space". La mostra presenta l'opera architettonica e teorica del duo olandese, focalizzando in particolare sulle nuove strategie progettuali legate all'era digitale. Attraverso un allestimento site-specific -concepito dallo stesso studio- sono rappresentati quelli che attualmente per Van Berkel&Bos sono i cinque più importanti "design models" ("inclusiviness principle", "deep planning", "V model" "mathematical model", "Blob-to-box model") che hanno generato i diversi progetti dello studio nel corso dei 18 anni di attività -dalla "Moebius House" al celeberrimo "Erasmus Bridge" a Rotterdam, fino al nuovo Museo Mercedes Benz di Stoccarda. La mostra è accompagnata da un programma speciale di conferenze e visite guidate. Catalogo bilingue edito da Peter Cachola Schmal.




  24feb06   30apr06    
        Gesticolando
Cenni sulla diversità

           
    Italia  

Forum di Omegna
Parco Maulini 1
28887 OMEGNA (VB)
tel: +39 0323 866141 – 883120
fax: +39 0323 867027
fondmaio@forumomegna.org
http://www.forumomegna.org

Informazioni:
http://www.gesticolando.net
http://www.rodariparcofantasia.it

"Una mostra (di munariana intuizione) costituita da una selezione di 120 gesti di differenti culture, colti nelle loro sfumature di significati, valori ed usi peculiari. La mostra, fotografica, propone una sorta di dizionario di gesti inter-culturale conducendo i visitatori in un viaggio tra paesi diversi, per scoprire quanto si possa essere simili pur nelle differenze e diversi nelle similarità: infiniti paiono i percorsi possibili tra le sedie-espositori, tra gesti apparentemente noti ed altri assolutamente insoliti… “Cenni sulla diversità” è per questo il sottotitolo della mostra, che vede nella parola diversità solo un elemento di ricchezza e, perché no, un’occasione per mettersi in gioco confrontandosi in una sorta di specchio infranto: la molteplicità dei gesti illustrati diventa un pretesto per sottolineare la ricchezza multiculturale in cui sempre più agilmente ci muoviamo, seppur spesso senza conoscere “il linguaggio” delle persone che ci stanno vicino e con cui dialoghiamo quotidianamente, tra curiosità e timori. Vedersi e non solo guardarsi, scoprirsi per provare a conoscersi e conoscersi per apprezzare il piacere di scoprirsi, a poco a poco, “imparando a comunicare”: questo potrebbe essere il vero senso della ricerca, ed è curiosare tra le tradizioni che ci sono lontane il cammino più immediato a cui vi invitiamo…accogliendovi a gesti… Alla mostra è associato un programma di attività laboratoriali sul tema dell’espressione corporea che si svolgeranno ciclicamente presso la sala espositiva del Forum di fronte alla mostra: sono una serie di laboratori rivolti a bambini (ma non solo) che verranno effettuati il sabato durante i mesi in cui la mostra rimarrà allestita." A cura di Davide Crippa e Barbara Di Prete.




  25feb06   20may06    
        Joe MacDonald/Urban A&0 Architecture LLC
The Bone Wall

           
    USA  

Storefront for Art and Architecture
97 Kenmare Street
New York, NY 10012
tel: +1 212 4315795
fax: +1 212 4315755
http://www.storefrontnews.org
info@storefrontnews.org

"What constitutes a pattern? Geometric uniformity? Behavioral repetition? Visual recognition? Within the site of pattern making, what is the relationship between depth and surface? Continuity and connectedness, two indicators of topological form,are intrinsic to nearly all digitally generated patterns. The BONE WALL by Joe MacDonald/Urban A&O Architecture LCC explores this contemporary question. Through this experiment, MacDonald aims to advance this definition, through architectural means, into ath ree-dimensional context. He uses advanced algorithmic/parametric software to extend the concept of pattern to a point where the basic element or cell incrementally changes in morphology over the course of its run. All 72 cells that make up the wall are based on one single generative configuration. A full-scale prototype, study models and drawings are on view in the gallery."




  07mar06   15apr06    
        MORPHOSIS

           
    Francia  

Centre Pompidou
75191 Paris cedex 04
tel: +33(0)144781233
fax: +33(0)144781207
http://www.centrepompidou.fr

"Founded in 1972, Morphosis is an interdisciplinary practice involved in rigorous design and research that yields innovative, iconic buildings and urban environments. Today, as the scale and sophistication of the California-based firm’s projects continue to grow, Morphosis consists of a group of more than 40 professionals, who remain committed to the practice of architecture as a collective and interdisciplinary enterprise. The exhibition and its accompanying publication present 24 recent projects, focusing on the past ten years of the firm’s activities. Conceived as a compressed framework, densely packed with a collection of multi-dimensional media representative of Morphosis’ recent architecture, “Continuities of the Incomplete” is both an exposition of projects and itself a new work. The 250m² structure—a self-illuminating aluminum frame platform, skinned with sloping glass planes—encloses models, drawings, film footage and images from the firm’s live web cam."




  08mar06   17jul06    
        Roma 1967-1970
Asse Attrezzato e Studio Asse: storia e attualità


           
    Italia   Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77
Roma
tel: +39 06 6798848
http://www.accademiasanluca.it

"Fin dagli anni cinquanta l’asse a est della città era indicato come la direttrice dominante per l’espansione di Roma. L’idea porta a individuare nel Piano Regolatore Generale del 1962 una vasta area a est del centro storico destinata prevalentemente a funzioni direzionali. All’insieme di strada a viabilità primaria e dei vari edifici venne dato il nome di “Asse Attrezzato”. In tale quadro, alcuni amici e colleghi, operanti nel campo dell’architettura, dell’ingegneria, dell’urbanistica, della storia e della critica, Mario Fiorentino, Riccardo Morandi, Lucio e Vincenzo Passarelli, Ludovico Quaroni, Bruno Zevi e Vincio Delleani, prendono l’iniziativa di eseguire uno studio preliminare sul Sistema Direzionale e l’Asse Attrezzato. Senza una precisa committenza e sostenendo tutti i relativi oneri. Si costituisce pertanto, nell’autunno 1967, lo Studio Asse, a Palazzo Doria Pamphili. Per circa tre anni viene eseguita una imponente mole di ricerche, elaborati, modelli, relativi a: pianificazione urbanistica e impostazione architettonica (la “forma urbis”), ambito socio-economico, mobilità e traffico, fattibilità, problemi tecnologici, giuridici, amministrativi. L’attività interessa ed è seguita da Amministrazioni ed Organismi pubblici e privati, Partecipazioni Statali, Associazioni Imprenditoriali, mondo professionale. Ma non ha risultati operativi e si conclude nel 1970. Nel 1975, introducendo il numero doppio della rivista “L’architettura - cronache e storia” interamente dedicato all’Asse Attrezzato, Bruno Zevi immagina che, in un futuro anno 3000, gli archeologi trovino l’imponente materiale dello Studio Asse e si chiedano il perché della sua fine. È tempo di riproporre il quesito, di domandarsi che cosa ha significato per la città la lunga agonia di questa idea. La mostra Asse Attrezzato e Studio Asse: storia e attualità, a cura di Aldo Ponis in collaborazione con Alessandro D’Onofrio, presenterà un percorso tematico con gli elaborati e i modelli originali prodotti dallo Studio Asse, insieme a una loro rielaborazione informatizzata."




  08mar06   29apr06    
        Architettura in montagna
Gino Valle in Carnia

           
    Italia   Università degli Studi di Firenze
Facoltà di Architettura

SESV, SPAZIO ESPOSITIVO DI SANTA VERDIANA
piazza Ghiberti, 27
Firenze ITALIA
tel +39 055 570050
fax +39 055 575904
http://www.architettura.it/sesv
sesv@architettura.it

> SESV

Mostra dedicata a Gino Valle (1923-2003), fra gli architetti italiani più propositivi, indipendenti e originali della seconda metà del Novecento. L'esposizione, a cura di Giovanni Corbellini, offre un importante momento di riflessione su una figura di primissimo piano nella produzione italiana dal secondo dopoguerra ad oggi. Dopo una prima presentazione, avvenuta l'estate scorsa a Treppo Carnico, il SESV intende raccontare al grande pubblico il valore sperimentale e l'unicità dell'opera di Gino Valle attraverso disegni, schizzi, immagini, foto d'autore provenienti dalla collezione dell'archivio dello studio Valle. La mostra nasce per volontà di alcuni Comuni della Carnia, il territorio alpino del Friuli Venezia Giulia privilegiato scenario di Valle. Straordinario, sottile, complesso è il rapporto fra l'architettura di Valle e il territorio. Nei progetti in mostra, la montagna accoglie un ventaglio sempre diverso di soluzioni progettuali, manifestazione di un atteggiamento votato alla ricerca, alla sperimentazione, alla continua esplorazione delle molteplici modalità di incontro fra architettura e paesaggio.




  10mar06   31mar06    
        YVES KLEIN. Air Architecture

           
    Austria   MAK Galerie
Stubenring 5
1010 Vienna
tel: +43 1 711 36-0
fax: +43 1 713 10 26
http://www.MAK.at
office@MAK.at

“Air Architecture” is the first time that Yves Klein’s concept of an immaterial architecture of ephemeral elements such as air, fire, and water is in the focus of an exhibition. With his revolutionary visions, Yves Klein (1928–1962) sought to bring about liberation from materiality, giving humans direct access to the sky and the boundless space of the universe. The exhibition, which was premiered 2004 at MAK Center for Art and Architecture, Los Angeles, provides a first-time insight into this part of his oeuvre in terms of drawings, texts, and photographs from the Paris Yves Klein Archive. In addition, video screenings will revive some of his most transient art works.




  15mar06   24sep06    
        Design Finlandese
La Collezione Mangano

           
    Italia   Museo Regionale
Viale delle Libertà 465
Messina
tel: +39 090 361292 – 361293
fax: +39090 361294
museo.messina.uo1@regione.sicilia.it
http://www.designfinlandese.it

300 oggetti esposti (sedute, tavoli, librerie, tappeti, lampade, ceramiche, vetri ma anche stoffe, complementi d’arredo e della tavola) tutti prodotti in Finlandia dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. Il visitatore è condotto in un percorso che illustra il modo finnico dell’abitare la casa e, insieme, racconterà la passione e la storia di Lillo Mangano. Letterio (detto Lillo) Mangano, designer prima e imprenditore poi, di famiglia messinese ma milanese d’elezione (classe 1921, scomparso nel 2002), abbandonati gli studi di ingegneria si dedica nei primi anni Cinquanta alla progettazione di apparecchi illuminanti prodotti artigianalmente ma con l’utilizzo di tecniche così innovative da suscitare l’interesse di architetti e designer. Significativi incontri con gli architetti Franco Albini e Franca Helg, ad esempio, con il direttore della Società per le Arti e Industria Finlandesi Herman Olef Gummerus e il designer Timo Sarpaneva, lo portano a metà di quel decennio ad interessarsi e ad occuparsi del design finlandese, collaborando - questo il suo primo intervento (aiutando e affiancando Albini) - alla sezione di quel Paese allestita per la XI Triennale di Milano (1957). Il fascino di questa produzione lo induce ad acquistare numerose collezioni dei raffinati oggetti esposti in quell’occasione, utilizzandoli per promuovere il prodotto finlandese. Fonda nel 1958, con Jole Sala (sua moglie) e i coniugi Sarpaneva (Timo e Pi), la Finn Form, un organismo non solo commerciale ma anche culturale, con uno spazio espositivo (chiamato Suomi prima e Carelia poi) nel centro di Milano. Così, a lui si debbono innanzitutto importanti mostre, finalizzate a far conoscere e diffondere il “gusto” e il design finlandese: la prima, proprio nel capoluogo lombardo, con il patrocinio di Gio Ponti, all’ormai storica Galleria “L’Osservatore delle Arti Industriali”, cui seguiranno numerosissime rassegne in tutta Italia.




  25mar06   30jun06    
        Exotic More or Less
WOHA and W Architects, Singapore

           
    Germania  

Aedes East
Rosenthaler Str. 40-41
Hackesche Höfe, Hof II
10178 Berlin
tel: +49 30 282 7015
fax: +49 30 283 914 66
aedes@baunetz.de
http://www.aedes-arc.de

"What is exotic about Singapore? What is exotic about