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L’obbiettivo dell'architetto
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Italia |
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Sala Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno
Piazza San Marco
Firenze
tel: +39 055 219642
accademia@fol.it
"La mostra, promossa dalla Classe di “Architettura” dell’Accademia, vuole sintetizzare la visione interpretativa, strumentale, poietica, con cui alcuni dei nostri più bravi architetti leggono il complesso scenario del pianeta, interpretandone mutamenti e permanenza. Per alcuni di loro, la fotografia è prezioso documento di conservazione; per altri è simulazione ed elemento progettuale, per altri ancora è ipervisione: per tutti, comunque, è un linguaggio non della macchina che serve a mediare, capire, memorizzare selettivamente. La riproduzione e l’elaborazione digitale sembrano ormai aver soppiantato la vecchia “camera”; ma non è così, almeno a stare a quanto qui documentato dagli architetti-espositori: perché sembra di capire che, nonostante i tanti e crescenti pixel di risoluzione delle “digitali”, l’affezione per la vecchia intramontabile macchina fotografica resta immutabile, perché a questa si riconosce una sua intelligenza, un filtro, un obbiettivo, appunto, a cui è affidato il sentimento e la percezione della realtà, costruendo, come diceva anche Walter Benjamin, un vero e proprio autonomo linguaggio. Partecipano alla manifestazione e espongono le proprie fotografie Carlo Cresti, Francesco Gurrieri, Roberto Maestro, David Palterer, Gianni Pettena, Domenico Viggiano, Luigi Zangheri."
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05jan07 |
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30jan07 |
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Risorse di rete:
editoria alternativa
le riviste degli studenti delle facoltà di architettura
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Italia |
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Università degli Studi di Firenze
Facoltà di Architettura
SESV, SPAZIO ESPOSITIVO DI SANTA VERDIANA
piazza Ghiberti, 27
Firenze ITALIA
tel +39 055 570050
fax +39 055 575904
http://www.architettura.it/sesv
sesv@architettura.it
Informazioni:
inter-ferenze@hotmail.it
Presentata a Roma lo scorso 26 maggio dal CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura), la mostra documenta attraverso pannelli illustrativi il lavoro di tredici redazioni editoriali: Carnefresca, Università degli studi Roma Tre; Centoventiquattrogradi, Università degli studi di Bologna; Dialoghi di architettura, Università degli studi di Reggio Calabria; Arnolfo e Inter-ferenze, Università degli studi di Firenze; MeEtArch, Università della Svizzera italiana; Ellessette, Politecnico di Bari; E-20, Università degli studi di Bologna sede di Cesena; Faq e L’architettura del Neoespressionismo tedesco Immagini e Pensieri, IUAV di Venezia; P.d.A., Università degli studi di Genova; L’Acerba, Università degli studi di Parma; Quota 0, Università degli studi di Roma, La Sapienza. Una mostra insolita e unica nel suo genere, che offre uno spaccato significativo dell’attivismo studentesco dentro le facoltà di architettura italiane, in un periodo di profonda crisi dell’istituzione universitaria.
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12jan07 |
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19jan07 |
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Barilonga
Stalker -ON Trac>k
Usi, abusi, riusi, disusi del territorio
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Italia |
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Acquario Provinciale, Lega navale italiana, Fipsas, presso il molo Pizzoli, Porto di Bari
Bari
infobarilonga@stalkerlab.org
http://www.stalkerlab.org/barilonga
Per quattro giorni, dal 12 al 15 ottobre, Lorenzo Romito, Pia Livia e Ketty Di Tardo, Roberto Dell'Orco, Valentina Vetturi, Massimo Izzi, Antonio Porta, Nico Angiuli, Pasquale Carucci, Daniele Coi, Michele Loiacono e Alessandra Giannandrea hanno portato avanti una ricognizione lungo la linea di costa da Barletta a Punta Perotti, accompagnando l'andare a piedi con sguardi dal mare, grazie all'appoggio degli uomini e delle barche della Fipsas, Federazione italiana Pesca sportiva e attività subacquee. In questo percorso hanno attraversato usi, abusi, disusi, usi mancati e usi possibili del territorio. Hanno conosciuto persone, ascoltato storie e progetti; hanno raccolto e a volte coniato nomi di luoghi ancora da inscrivere sulle mappe. Tessendo così il primo filo di una rete con la quale provare a ricucire tante lacerazioni. Prima tappa di questo progetto in progress sono un'installazione audiovisiva, racconto della ricognizione della linea di costa tra Barletta e Bari attraverso fotografie, mappe e video presso l'acquario provinciale di Bari e una tavola rotonda aperta alla cittadinanza per riflettere da diversi punti di vista disciplinari sulle emergenze del rapporto città-mare, alla Lega Navale di Bari.
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13jan07 |
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20jan07 |
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10 projets pour la tour-phare à la Défense
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Francia |
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Cité de l'architecture et du patrimoine
Palais de Chaillot - Galeries d’actualité
7, avenue Albert de Mun
75016 Paris
tel: +33 (0)1 58 51 52 00
http://www.citechaillot.fr
"La Cité de l'architecture et du patrimoine présente les projets des dix architectes qui ont répondu au concours international d'architecture lancé par Unibail pour la construction de la «Tour Phare» à la Défense. Pour la première fois seront révélés au public tous les projets du concours, notamment à travers les 10 maquettes exceptionnelles (au 200ème) et des animations 2D et 3D, pour découvrir les propositions d’architectes étrangers et français pour la tour monumentale qui sera réalisée par Unibail dans le cadre de la requalification du quartier d'affaires de La Défense. Une réflexion sur la grande hauteur menée par des équipes d’architectes aussi diverses que: Jacques Ferrier,Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Manuelle Gautrand, Herzog & de MEURON, Rem KoolhaaS-OMA, Nicolas Michelin, Thom Mayne – Morphosis (lauréat), Jean Nouvel, Dominique Perrault."
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17jan07 |
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25feb07 |
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Terragni inedito
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Sala del Broletto
Como
Informazioni:
tel: +39 02 23995828
archivio.bottoni@biblio.polimi.it
Dall'Archivio Piero Bottoni del Politecnico di Milano, grazie alla ricerca di Giancarlo Consonni e Graziella Tonon, sono emersi preziosi materiali mai esposti fino ad ora, che hanno permesso di ricostruire aspetti inesplorati dell'opera di Giuseppe Terragni. Oltre ad alcuni disegni del periodo universitario, in mostra disegni e progetti inediti, come ad esempio il progetto per l'ampliamento della scuola elementare di Olgiate Comasco (1930-32), il progetto non realizzato di ristrutturazione di una casa in Viale Varese a Como (1934) o lo studio del Ristorante per 10.000 persone e dell'annesso padiglione dell'Arredamento della casa e dell'albergo, nell'ambito del progetto per la nuova Fiera campionaria di Milano (1937-38). Del progetto della nuova Fiera vengono esposti per la prima volta tutti i disegni conservati nell'Archivio Bottoni e un modello in scala 1:1.000 realizzato espressamente per la mostra. Il complesso della Fiera e quello del Ristorante sono inoltre 'visitabili' attraverso una restituzione virtuale in 3D. Un altro modello - in scala 1:50 – consente di meglio apprezzare il progetto per la casa di via Varese. Nella mostra saranno infine visibili alcune fotografie di Terragni studente al Politecnico di Milano e altre che lo ritraggono sul Patris II, la nave che portava i congressisti del IV Ciam del 1933 ad Atene.
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18jan07 |
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11feb07 |
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The New Italian Design
Il paesaggio mobile del nuovo design italiano
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Italia |
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Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
Milano
tel: +39 02 724341
fax:+39 02 89010693
http://www.triennale.it
"La mostra presenta i risultati del censimento The New Italian Design lanciato dalla Triennale di Milano nell'aprile 2006. Circa 600 progettisti sono confluiti nella banca dati dei quali 140 su segnalazione, mentre i restanti per autocandidatura. Tra questi il comitato di selezione presieduto da Andrea Branzi ha scelto 124 designer così composti: 27 donne, 66 uomini, 31 gruppi. La mostra Il paesaggio mobile del nuovo design italiano presenta i risultati di questa selezione."
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20jan07 |
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25apr07 |
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Carlos Garaicoa
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USA |
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Institute of Contemporary Art
University of Pennsylvania
118 S. 36th St.
Philadelphia
PA 19104-3289
tel: +1 215 898 5911
fax: +1 215 898 5050
info@icaphila.org
http://www.icaphila.org
"Utopian architecture appears as something to be both envisioned and repaired in this exhibition of recent works by the Cuban artist Carlos Garaicoa. Including sculptures, installations, drawings, photographs, video, and pop-up books—all made over the past ten years—there will be twelve works on view. This is the first exhibition of Garaicoa’s work to travel in North America. Carlos Garaicoa is a conceptual artist whose work uses architectural imagery—both real and imagined—to model questions of utopia. These questions appear informed by the artist’s own experience living and working in Havana, Cuba, where the ruins of Communism are part of the fabric of everyday life. Garaicoa is especially interested in the role Modernist architecture has played in the dissemination and implementation of Cuba’s politics and ideology. As expressed in a wide range of forms—including sculptural installations, photography, and video—Garaicoa’s work ranges in tone from poetic reflection to political critique. He cites as his primary source of reference, the literary works of Italo Calvino and Jorge Luis Borges—writers who create in words unfathomable and ephemeral cities analogous to those Garaicoa seeks to construct in his art. Among Cuba’s leading contemporary artists, Carlos Garaicoa continues to live and work in Havana City where he was born in 1967."
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GRAFTWORLD
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Germania |
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Aedes at Pfefferberg
Christinenstr. 18-19
10119 Berlin
aedes@baunetz.de
http://www.aedes-arc.de
"Accompanying the Berlin International Film Festival 2007, the architecture forum Aedes presents GRAFTWORLD, the most recent work produced by architecture office GRAFT. It will show projects of its locations in Los Angeles, Berlin and Beijing, including urban design, architecture, interior design, temporary exhibitions and product design. In addition to GRAFT’s the widely published projects, like the prize-winning Hotel Q in Berlin, Restaurants Fix and Stack in Las Vegas and several international houses, the exhibition will focus on the new and unpublished work of GRAFT, including numerous high-rise buildings, special hotel designs and private residences, research installations as well as public projects."
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20jan07 |
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01mar07 |
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Taranto ai margini
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Italia |
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Kinoworkshop
Via Costantinopoli 33A
Taranto
http://www.kinoworkshop.it
http://www.aimargini.net
Lunedì 22 gennaio alle 9.30 Kino Workshop inaugura a Taranto "ai margini 07. architettura ecosostenibile a sud", programma di incontri, mostre e workshop dedicato al tema della progettazione in ambiti considerati ai margini della città: in senso fisico, in quanto periferici e mal collegati al resto del tessuto urbano, e in termini funzionali, in quanto reietti, abbandonati, trascurati, irrisolti, apparentemente privi di richiamo. Il viaggio attraverso i luoghi ai margini inizia con un caso olandese. Lo presenterà Maurice Nio nella sua conferenza introduttiva e attraverso la mostra "SNAKE SPACE. NIO architecten", dedicata al tema degli "spazi tecnici", luoghi della città diseredati, di transito o addirittura ad accesso interdetto: discariche, autostrade, parcheggi, aree industriali, tunnel, viadotti. La mostra fotografica "Taranto al margine", che accompagna l’iniziativa con foto del circolo fotografico "il castello", individua alcuni di questi luoghi e suggerisce l’approccio attraverso il quale esplorarli, indagarli, osservarli.
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22jan07 |
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04feb07 |
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SNAKE SPACE. NIO architecten
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Italia |
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Kinoworkshop
via Foca 6
Taranto
http://www.kinoworkshop.it
http://www.aimargini.net
SNAKE SPACE è una mostra focalizzata sulla ricerca dell’architetto olandese Maurice Nio e dedicata al tema degli "spazi tecnici", luoghi della città diseredati, di transito o addirittura ad accesso interdetto: discariche, autostrade, parcheggi, aree industriali, tunnel, viadotti. È qui che Nio realizza le sue architetture, donando anima e vita a territori indefiniti, freddi, spazi di scarto e di rifiuto. Dopo il successo ottenuto al SESV di Firenze, dove la mostra ha celebrato l’inizio del suo tour, e ancora alla Triennale di Milano, alla VIVID Gallery di Rotterdam e al Museo del Presente di Rende, l’architettura di Nio si racconta a Taranto.
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22jan07 |
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04feb07 |
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NETMAGE 07
creative and innovative images on art, media, communication
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Italia |
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Palazzo Re Enzo
Piazza Nettuno
Bologna
Informazioni:
Xing
Via Ca' Selvatica 4/d
Bologna
Tel: +39 051 331099
info@netmage.it
http://www.netmage.it
http://www.xing.it
Appuntamento internazionale ormai consolidato dedicato alle arti elettroniche, Netmage 07 ,curato da Xing, presenterà a Bologna un ricco programma di produzioni e progetti per offrire un variegato scenario sulla ricerca audiovisuale contemporanea. A Bologna, la sede centrale del festival sarà Palazzo Re Enzo, che affaccia su Piazza Maggiore, e che ospiterà live-cinema, concerti, azioni performative , ambienti, installazioni sonore e visive. Evento speciale di questa edizione, l’anteprima dell’ultimo film di David Lynch, "Inland Empire". Il bando internazionale ha selezionato 4 opere audio-video che verranno presentate nel corso delle tre giornate all'interno di un programma complessivo che prevede quindici eventi live. I live audio-video porteranno gli spettatori a transitare attraverso la rappresentazione degli immaginari di 'gender' trattati dal duo norvegese Kjersti Sundland/Anne Bang Steinsvik, o dal maestro della video-arte statunitense Charles Atlas e dal fotografo di orgine giapponese Aki Onda, per passare a due intense indagini visive sui paesaggio del pianeta raccolte da Armin Linke e Carlos Casas, o al doppio sguardo incrociato sul Messico con l’indagine di Opificio Ciclope sul fenomeno della Sacra Muerte, e la lunga passeggiata di Roberto Mendoza nella megalopoli di Città del Messico. La serie di produzioni del festival si completa con la presentazione di "Bissera", opera audio-video realizzata dai giovani autori Moira Ricci/Invernomuto. Il percorso tra reale e destituzione del reale culmina in una spettacolare evento di "live-cinema-theoria" ideato da Emiliano Montanari ed Enrico Ghezzi: "Eyerophany",evento inaugurale del festival, che vedrà al suo centro la partecipazione performativa di David Lynch, assieme agli interventi di Asja Bettin e i cortocircuiti teorici di Paul Virilio, Shuji Ishikawa, Slavoj Zizek, Peter Sloterdijk, Kojin Karatani. La sezione performativa di Netmage, è incentrata per il 2007 sulla commissione affidata a Kinkaleri: un evento sui limiti e l'estensione della visione.
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25jan07 |
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27jan07 |
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Architecture of the night
Luminous buildings
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Olanda |
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NAI Netherlands Architecture Institute
Museumpark 25
3015 CB Rotterdam
The Netherlands
tel: +31(0)10 4401200
fax: +31(0)10 4366975
http://www.nai.nl
"Cities today bathe in light. Artificial light has brought about a major change in the way we experience the city: the night has come to life. The exhibition shows how over the last hundred years the use of artificial light has changed the way we design and build as well as how we experience the built-up environment at night."Architecture of the Night" presents the history of artificial light in architecture as well as raising the current issues connected with its use. The NAI hopes that this exhibition will stimulate the public to reflect again on how light can play a role in the design of a building, a city district, or a whole city. Illuminated models in a dark space occupy a special place in the exhibition. There are also unusual works of art, lighting designs, classical and modern night photographs of buildings and boulevards, and collages of by 'night' postcards."
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27jan07 |
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06may07 |
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Verso la Città Profonda. Firenze e il Nodo AV
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Italia |
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Università degli Studi di Firenze
Facoltà di Architettura
SESV, SPAZIO ESPOSITIVO DI SANTA VERDIANA
piazza Ghiberti, 27
Firenze ITALIA
tel +39 055 570050
fax +39 055 575904
http://www.architettura.it/sesv
sesv@architettura.it
> SESV
http://www.architectour.org/MostraAV
"Le proposte progettuali presentate in questa mostra sono state elaborate nell’ambito del Laboratorio di Progettazione Architettonica e Urbana della Facoltà di Architettura di Firenze. Il tema di lavoro deriva da una convenzione tra l'Università e il Comune di Firenze per lo studio degli "Effetti urbanistici indotti dagli interventi infrastrutturali relativi al Nodo Alta Velocità di Firenze". La ricerca è stata svolta da un gruppo di docenti coordinati dal Prof. Loris G. Macci, di cui facevano parte i Proff. Alberto Baratelli e Nicoletta Novelli. La ricerca universitaria ha quindi affrontato il tema del rapporto tra la città esistente e i nuovi sistemi infrastrutturali legati all’Alta Velocità. Ha indagato, in particolare sul rapporto tra le modificazioni delle grandi infrastrutture e gli effetti da esse indotti nell’equilibrio della città esistente, confrontandosi anche con le recenti esperienze europee." A cura di Nicoletta Novelli.
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31jan07 |
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13feb07 |
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5+1AA
5earths+1form
Magic Realism/Context vs Cynism
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Italia |
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Whitecross Gallery
122 whitecross street
London ec1y 8pu
tel: +44 (0)207 253 4252
info@whitecrossgallery.com
http://whitecrossgallery.com
"The wonder, the astonishment are proper to the Italian poetics and its territory. Does Italian architecture still wish to wonder and astonish? The 5+1AA work, materialized by Danilo Trogu’s terracotta models and Ernesta Caviola’s pictures, exhibited at the Whitecross Gallery in London, is focused on the topic of architecture as a perceiving machine and shaped as Realism and Context, through the creation of wonder and astonishment mechanisms. Through Trogu’s terracotta models photographed by Caviola, as well as the architectures, the element of the shape and matericity confront themselves on the theme of “Invention in the specific ”, that is to say the reaction to Realism and Context. Each time a unique reaction. Sometimes laconic, often romantic, but always willingly disorientating."
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01feb07 |
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28feb07 |
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DIRECT ARCHITECTURE
Politics and Space
MARIA PAPADIMITRIOU:
Novocomum on Wheels
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Italia |
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Associazione culturale Borgovico 33
Via Borgo Vico n° 33
Como
tel: +39 031 576029
fax: +39 031 3385220
info@bv33.org
http://www.bv33.org
"DIRECT ARCHITECTURE - Politics and Space" è un progetto a cura di Marco Scotini. Lungo la durata di un intero anno saranno proposte una serie di quattro mostre personali, affidate ad altrettanti importanti artisti internazionali, che focalizzano la propria attenzione sulle strategie di riappropriazione della città contemporanea. Maria Papadimitriou, Santiago Cirugeda, Vangelis Vlahos e Jesús Palomino sono stati invitati a immaginare uno spazio urbano flessibile, collettivo e temporaneo e a produrre, dentro l’affascinante sede dell’ex chiesa seicentesca sede dell’Associazione Culturale Borgovico 33, un padiglione in scala reale, che sia modello di intervento e di azione urbana. Per Direct Architecture Maria Papadimitriou ha progettato una piattaforma mobile che si può spostare per i quartieri della città di Como. Attraverso un gesto irrisorio e scanzonato l’artista ha messo su ruote un frammento tra i più noti dell’architettura modernista comasca. La famosa soluzione d’angolo del Novocomun di Terragni, tra i primi esempi dell’architettura del razionalismo italiano degli anni Venti, diventa un modello in scala, alto poco piu’ di 4 metri, con luci colorate dall’interno che lo declinano in versione pop e ne fanno un esempio di truck-art."
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08feb07 |
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25mar07 |
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Kazuyo Sejima & Ryue Nishizawa (SANAA) / Walter Niedermayr
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Belgio |
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De Singel
International Kunstcentrum
Desguinlei 25
2018 Antwerpen
Belgium
tel: +32 03 248 28 28
fax: +32 03 248 28 00
http://www.desingel.be
"Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa are together part of SANAA, one of the world's most notable architectural firms, which is based in Tokyo. Their latest buildings, which include the 21st-Century Museum of Contemporary Art in Kanazawa (Japan, 2004) and the Zollverein School of Management and Design in Essen (Germany, 2006), and their projects currently under construction, including the New Museum in New York (2007) and Louvre-Lens in Northern France (2009), confirm their status as leading twenty-first century architects. The photographer Walter Niedermayr has now been keeping track of their work for five years. His diptychs, usually large format, and his double projections, are not straightforward depictions of SANAA's work, but interpret their seemingly light, almost ephemeral architecture. This exhibition, in a setting created specifically for deSingel, and the accompanying publication, present this collaboration between the architects and the photographer for the first time."
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15feb07 |
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06may07 |
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Un grattacielo a propria immagine e somiglianza
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Italia |
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Università degli Studi di Firenze
Facoltà di Architettura
SESV, SPAZIO ESPOSITIVO DI SANTA VERDIANA
piazza Ghiberti, 27
Firenze ITALIA
tel: +39 055 570050
fax: +39 055 575904
http://www.architettura.it/sesv
sesv@architettura.it
La mostra è il risultato dei lavori degli studenti del Laboratorio di Tecnologia dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura di Firenze, tenuto dal prof. Carlo Terpolilli. Il tema del corso è stato il progetto di un grattacielo, pensato e progettato come infrastruttura, come tipo edilizio multifunzionale, come città verticale, come componente di una struttura urbana densa. Ciascuno studente doveva progettare un grattacielo le cui caratteristiche dimensionali coincidessero per quanto riguarda l'altezza (calcolata in scala 1:100) con la propria, il lato di base con il proprio Indice di Massa Corporea; l’edificio in generale doveva rispecchiare i tratti essenziali del carattere di ciascun progettista. "La dimensione auto-referenziale introdotta nel tema del laboratorio trova un altro principio generale essenziale: il principio di piacere che nell’interazione con il principio ideale e il principio di realtà costituiscono i vertici di un circuito dinamico alla base dei processi di progettazione. [...] quanto di noi, della nostra volontà di espressione, della nostra identità è presente nel progetto di architettura?" (Carlo Terpolilli)
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19feb07 |
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27feb07 |
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Giorgio Armani
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Italia |
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Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
Milano
tel: +39 02 724341
fax:+39 02 89010693
http://www.triennale.it
"Con oltre 600 abiti, schizzi originali e registrazioni audio e video, la mostra offre una prospettiva tematica della carriera di Giorgio Armani e della sua evoluzione nel corso degli ultimi tre decenni, illustrando l’impatto culturale della sua attività e sottolineando il ruolo anticipatore dello stilista nel mondo del cinema."
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20feb07 |
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01apr07 |
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Corviale piano di zona n. 61
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Italia |
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Teatro Palladium
Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8
Roma
Informazioni:
tel: +39 06 57067783
"L’immagine selvaggia di Corviale, l’immenso edificio lungo un chilometro situato nella periferia Sud-Ovest di Roma nell’installazione fotografica di Andrea Jemolo. Un ritratto del Serpentone di cemento armato progettato agli inizi degli anni ‘70 dall’architetto Mario Fiorentino con l’obiettivo di riqualificare la periferia romana, al centro delle polemiche di architetti, urbanisti e stampa fin dal 1982, anno in cui furono occupate le prime case. Abitato da circa 8000 persone, il complesso residenziale di Corviale non è mai stato completato."
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21feb07 |
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15apr07 |
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Alvar Aalto
Through the Eyes of Shigeru Ban
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UK |
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Barbican Centre
Silk Street
London EC2Y 8DS
tel: +44 020 7638 4141
info@barbican.org.uk
http://www.barbican.org.uk
"Finnish architect Alvar Aalto (1898-1976), is one of the masters of modernism, ranking alongside figures such as Le Corbusier and Mies van der Rohe. In his first UK retrospective, Aalto’s work is presented through the eyes of contemporary Japanese architect Shigeru Ban. The exhibition examines the development of Aalto’s architectural style, featuring models, drawings, photographs and artefacts from 14 of his key projects, built mainly in Finland, Denmark and across Scandinavia. Spanning six decades, featured projects include Paimio Tuberculosis Sanatorium (1929-33), Villa Mairea (1938-39), AA-System Houses (1937-1945), Experimental House (1952-53), North Jutland Art Museum (1958-72) and the development of the urban centre for Seinäjoki (1952-87). Ban is famous for his use of natural and recyclable materials such as cardboard, bamboo and wood, and the exhibition features celebrated projects such as his Paper Log House (1995), Japan Pavilion, Hanover Expo (2000) and his recent design for the new Pompidou Centre in Metz. This fascinating exhibition which explores the themes linking these two influential architects who, despite spanning a generational and geographical divide, share a visionary approach to architecture. Curated by Shigeru Ban in collaboration with Juhani Pallasmaa and Tomoko Sato. Organised by Barbican Art Gallery in conjunction with the Alvar Aalto Museum, Jyväskylä."
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22feb07 |
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13may07 |
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Sancho Silva
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Italia |
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Pinksummer
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 28R
16123 Genova
tel: +39 010 2543762
fax: +39 010 2543762
info@pinksummer.com
http://www.pinksummer.com
"Da pinksummer Silva presenterà uno studio sulla città del Cairo. Il materiale crudo è costituito da tre percorsi trasversali che Silva ha documentato con una serie di fotografie scattate camminando dal centro alla periferia della metropoli, attraversando i quartieri ricchi e organizzati della city, le zone borghesi residenziali fino alle terre di nessuno dove baracche e case abusive si alternano al vuoto residuale, quelle zone off-limit che non sono mai comprese nelle mappe ufficiali. Questi percorsi sono restituiti in galleria da un oggetto in legno "Trident" dal cui centro partono tre piramidi tronche alle estremità delle quali tre monitor mostrano le sequenze di immagini dal centro alla periferia, dalla cultura e dalle sue scorie fino alla natura. Un percorso termina nel deserto, gli altri due nei campi. Il secondo lavoro "Satellite" è una macchina costituita da due piramidi tronche coricate orizzontalmente su un lato, mentre le basi sono poste all¹esterno, le due estremità sono collegate al centro, creando un restringimento che parcellizza la visione dell¹immagine satellitare del Cairo posta su una base, mentre chi guarda si trova da quella opposta. In occasione della seconda personale di Sancho Silva, verrà presentato anche un progetto permanente realizzato dall¹artista nello spazio esterno della sede di Parfiri realizzata dai 5+1AA. L¹installazione "Involtino" è costituita da una costruzione in legno, al cui interno il visitatore potrà godere del panorama capovolto, restituito dal giudizio riflettente e ingannevole di un sistema di specchi."
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23feb07 |
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03may07 |
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Zaha Hadid Architects and Eric Owen Moss Architects: Adventures in Kazakhstan
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USA |
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Southern California Institute of Architecture
960 E. 3rd Street
Los Angeles, CA 90013
tel: +1 213 613 2200
fax: +1 213 613 1272
http://www.sciarc.edu
"This exhibition features the design entries of London-based Zaha Hadid Architects and Los Angeles-based Eric Owen Moss Architects for an invitational competition for a multi-use building complex—including a five star hotel, luxury residences and office spaces—on Republic Square in Almaty, the former capital city and cultural center of Kazakhstan."
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23feb07 |
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22apr07 |
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Eisenman Architects
Grounded
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USA |
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Southern California Institute of Architecture
960 E. 3rd Street
Los Angeles, CA 90013
tel: +1 213 613 2200
fax: +1 213 613 1272
http://www.sciarc.edu
"Most of Peter Eisenman’s work has sought to overcome the traditional idea of architecture as a figure on a ground by ”figuring the ground”: making ground a figure. Some projects carve into the ground, while others manipulate the ground surface to create a figured ground. Conceptually, the projects excavate information in both space and time, extending and superposing plans and grids, creating traces of the past. This installation considers Eisenman’s “groundwork” from one of the earliest projects, the Cannaregio Town Square in Venice (1978), to the Wexner Center for the Arts in Columbus, Ohio (1989) and the City of Culture of Galicia, in Santiago de Compostela, Spain (currently under construction). Beginning from the conventional notion of the gallery wall as a “ground,” the installation uses the wall to register each of the three projects’ differing relations with the ground. Rather than treat the gallery wall as the project’s ground, here the solid wall represents space, and the voids carved into the wall mark the buildings’ forms, inverting the expected object/wall relationship. The installation offers visitors a worm’s-eye view of the work and an understanding of the spatial qualities of a figured ground that would be impossible to see in the actual built works."
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23feb07 |
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22apr07 |
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FLOODS
10 inondazioni per una città
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Italia |
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Ex Chiesa di Sant’Agostino
Via Fara
Bergamo Alta
tel: +39 035 399421
Informazioni:
info@associazionedipiu.org
http://www.associazionedipiu.org
"Organizzata dall’Associazione Culturale Di+ e curata da Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla e Sara Mazzocchi, la mostra coinvolge 10 artisti internazionali che hanno sviluppato, ciascuno attraverso la propria sensibilità e i propri mezzi espressivi, il tema dell’inondazione, della deriva e della contaminazione degli spazi, siano essi fisici o mentali, legati alla nostra esperienza quotidiana: Diamante Faraldo (Italia), goldiechiari (Italia), Susanne Kutter (Germania), Giuliano Lombardo (Italia), Aleksandre Ponomarev (Russia), Boy & Erik Stappaerts (Belgio), Max Sudhues (Germania), Alessandro Verdi (Italia), Andy Wauman (Belgio), Markus Willeke (Germania). In uno scenografico allestimento, appositamente ideato per la mostra dagli architetti Nicola Russi con Chiara Piraccini, video, dipinti e installazioni irrompono nello spazio espositivo virtualmente portate dai flutti di una gigantesca cascata d’acqua. Filo rosso che corre tra le opere è infatti l’acqua, utilizzata dagli artisti come potente fattore destabilizzante che inabissa e porta a galla, crea e disgrega, unisce e divide, fisicamente e anche culturalmente."
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24feb07 |
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25mar07 |
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CAMERE
Dan Graham
Gert Robijns
Donatella Spaziani
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Italia |
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RAM radioartemobile
Via Conte Verde 15
Roma
tel: +39 06 44704249
info@radioartemobile.it
http://www.radioartemobile.it
Tre artisti presentano una similitudine nell'indagine dello spazio che parte come prima costruzione sull'idea del vuoto. In tre modi completamente diversi i tre artisti pongono l'accento sulla relazione tra il vuoto e l'assurdo, il pubblico e l'intimo. Portal è il nuovo modello di padiglione progettato appositamente per la mostra di Roma da Dan Graham. L'artista presenta inoltre due video: Lax / Relax, tratto da una performance del 1969, e Performances and Stage-Set Utilizing Two-Way Mirror and Video Time Delay, realizzato insieme a Glenn Branca. Nell'opera In Concert Gert Robijns presenta la memoria descritta attraverso degli oggetti. Il vuoto nell’opera di Donatella Spaziani è direttamente collegato con il corpo. Le sue sculture sono calchi di busti di diverse persone, rivestiti in pelle di vitello che creano il vuoto come resto della scultura invisibile.
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28feb07 |
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14apr07 |
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SICILIAOLANDA
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Italia |
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Le Ciminiere
Galleria d’Arte Moderna
Viale Africa
Catania
Informazioni:
http://www.expa.org
info@expa.org
SICILIAOLANDA è una manifestazione nata con lo scopo di diffondere la cultura dell’architettura contemporanea in Sicilia. Rappresenta il primo degli appuntamenti annuali che vedranno a confronto giovani architetti siciliani under 40 – selezionati nel concorso/premio di architettura “SiciliArchitettura” ed un giovane e affermato architetto straniero. In questo primo anno, l’architetto straniero proviene dall’Olanda ed è Maurice Nio, uno dei più originali e apprezzati architetti nello scenario delle neoavanguardie europee degli ultimi anni. SICILIAOLANDA, si articolerà attraverso l’esposizione di una serie di progetti di architettura e installazioni, collega ndo le opere dei giovani architetti siciliani con quelle di Mauricie Nio. Sono anche previste apposite tavole rotonde di confronto e di scambio delle diverse esperienze di lavoro.
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03mar07 |
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22apr07 |
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UNO NESSUNO CENTOMILA
Talento e serialità
Cinque maestri del design tra arte e industria
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Italia |
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Villa Sartirana
Via Carroccio 2
Giussano (MI)
Informazioni:
Comune di Giussano
ufficio Cultura
tel: + 39 0362 358 250
cultura@comune.giussano.mi.it
Un percorso tra arte e industria, talento e produzione in serie, attraverso la vita e le opere di Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass. I maestri dell'Italian Design, protagonisti della prima, gloriosa stagione del Made in Italy. La mostra propone un'installazione multimediale con video-interviste, disegni, fotografie, oggetti, citazioni che guardano al passato e al presente del design per capire il futuro. A cura di Didi Gnocchi e Francesca Molteni.
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06mar07 |
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01apr07 |
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Histoire d'un projet,
la Fondation Louis Vuitton pour la création
Gehry Partners
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Francia |
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Pavillon de l’Arsenal
21, boulevard Morland
Paris
tel: +33 (0)1 42 76 33 97
infopa@pavillon-arsenal.com
http://www.pavillon-arsenal.com
"A partir du 8 mars 2007, le Pavillon de l’Arsenal présente la genèse du bâtiment conçu par l’architecte Frank Gehry* pour la Fondation Louis Vuitton pour la création, situé en bordure du jardin d’acclimatation dans le XVIe arrondissement de Paris. Cette exposition retrace le processus de conception de l’architecte qui explique comment "inspirée par le bois de Boulogne et le jardin d’acclimatation, l’idée d’une serre s’est très vite imposée" pour ce bâtiment "Transparent, ludique et sérieux", pensé comme un "nuage de verre". Plus de cinquante maquettes d’études réalisées par l’agence Gehry Partners, pour la première fois rassemblées, racontent la complexité de ce projet et l’univers de l’architecte californien. [...] "
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08mar07 |
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08apr07 |
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IaN+
Nouvelle écologie des systèmes vivants
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Francia |
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FRAC Centre
12 rue de la Tour Neuve
45000 ORLEANS
tel: +33 (0)2 38 62 52 00
fax: +33 (0)2 38 62 21 80
contact@frac-centre.asso.fr
http://www.frac-centre.asso.fr
"Créé à Rome en 1997, IaN+ est, sur la scène italienne contemporaine, une plate-forme pluridisciplinaire investie à la fois dans la conception, l'enseignement, la publication et l'exposition de l'architecture, à la recherche d'une articulation entre théorie et pratique. L’agence se définit comme « un bureau pour l’architecture et l’ingénierie ». Elle se structure autour d’un noyau de trois personnes aux formations et aux expériences différentes : Carmelo Baglivo et Luca Galofaro s’occupent du secteur « architecture » et Stefania Manna de l’ingénierie. Pour IaN+, l'architecture n'est pas un objet figé, mais plutôt un système de relations et d'échanges permanents. L'espace dans lequel les membres de IaN+ entendent opérer n'est pas un simple paysage mais un "système vivant" : ils emploient volontairement le terme de "territoire", conçu comme le moyen terme, la relation intermédiaire entre un paysage et les êtres humains qui l'habitent. Dans ce "territoire", dans cet espace humain, l'architecture constitue une sorte d'interférence qui doit répondre aux problématiques d'une écologie repensée. [...]"
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09mar07 |
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06may07 |
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DAVIDE FERRARIO
Foto da Galera
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Italia |
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Porta Sant’Agostino
Bergamo
Informazioni:
Laboratorio 80
tel: +39 035342239
info@lab80.it
http://www.lab80.it
new landscapes
tel: +39 3939550650
info@newlandscapes.org
http://www.newlandscapes.org
Foto da galera è un'esposizione di fotografie realizzate nel 2002 dal regista cinematografico Davide Ferrario, che si trasforma, per la prima volta nella sua carriera, in fotografo. Nell’estate del 2002 la direzione del carcere milanese di San Vittore ordina la ristrutturazione del quarto e quinto braccio dell’istituto di detenzione. Si tratta di celle sovraffollate, occupate da più di ottocento detenuti in attesa di giudizio. Ferrario ottiene il permesso di entrare nei bracci svuotati prima della ristrutturazione. Porta con sé una macchina fotografica e per un giorno intero scatta fotografie a quei muri scrostati, fissando immagini di speranza e rassegnazione, congelando tracce di vita e di attesa in quegli spazi angusti e decadenti. Ferrario sceglie la strada più ardua e, forse, più vera per raccontare il carcere: quella delle cose. Non c’è un volto fotografato, non il viso di un solo recluso. In occasione della mostra alla Porta di Sant’Agostino due architetti dello studio New Landscapes, Davide Pagliarini e Francesco Decandia, hanno progettato un allestimento che riflette con grande sensibilità sulla complessa dinamica che regola i rapporti tra il carcere e il mondo esterno. Le fotografie di Ferrario sono allestite lungo due corridoi di cemento. Lo spettatore è costretto a percorrere uno spazio limitato, la cui estetica spoglia accoglie le immagini “strappate” dalle pareti del carcere, mentre una serie di sottili feritoie ricavate nelle pareti del volume permettono di “rubare” dall’esterno qualche scorcio di immagine e dall’interno di “osservare sentendosi a propria volta osservati”. Lo spazio centrale, compreso tra i due volumi che ospitano le mostra fotografica, diventa luogo di incontro e di dibattito o si trasforma in arena cinematografica.
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09mar07 |
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09apr07 |
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Play, paper, scissors
A journey to everyday objects
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